Territorio
Valtènesi e il lago, coltivati dalla stessa famiglia.
Coltiviamo 55 ettari in Valtènesi e 30 sulle rive del lago, con altri 10 in arrivo nel prossimo biennio. Suoli diversi, esposizioni diverse, stessa attenzione.
Valtènesi
La fascia di colline che il ghiacciaio ha lasciato sulla sponda bresciana, affacciate sul lago una dietro l'altra.
Terreni morenici, ghiaiosi e poveri, che drenano in fretta e obbligano la vite a scendere. L'esposizione guarda l'acqua: la luce arriva due volte, dall'alto e di riflesso.
- Denominazioni
- Valtènesi DOCRiviera del Garda Classico Chiaretto
- Uve
- GroppelloMarzeminoSangioveseBarbera



Le rive del lago
La fascia più bassa verso l'acqua, dove le colline lasciano il passo alla riva.


Argille bianche compatte, ricche di sali minerali, che trattengono l'acqua e restituiscono freschezza anche nelle estati lunghe. È il suolo che dà allo Chardonnay la sua spina dorsale.

Un lago che si comporta da mare.
Il Garda accumula calore d'estate e lo restituisce d'inverno: il gelo qui arriva di rado e la brezza risale ogni pomeriggio, asciugando i grappoli. È la ragione per cui a questa latitudine crescono gli ulivi, e per cui l'uva matura senza perdere acidità.
Lasciare che sia la terra a parlare.
In cantina lavoriamo con metodi sostenibili, rispettando il terreno e la stagionalità dell'uva. Ogni annata segue lo stesso principio: lasciare che sia la terra a parlare.


